Il castello, la storia e la gestione
Storia del Castello
L'ospitalità ha una tradizione millenaria in questo Castello, dimora dei conti di Piossasco fin dall'XI secolo. Fu la marchesa Adelaide della Casa di Savoia a concedere la castellania di Piossasco al nobile Merlo, di probabile ascendenza longobarda, nel 1090.
Dai documenti risulta che egli partecipò alla prima crociata, tra il 1096 ed il 1099, con il suo stemma, uno stendardo recante un merlo nero in campo bianco. Merlo ebbe numerosi discendenti, che formarono rami distinti dei Piossasco. Questi, pur mantenendo la consignoria del feudo e la proprietà comune del Castello avito, detto del "Gran Merlone", furono spesso in disputa tra di loro, soprattutto durante le guerre comunali e contro la riscossa sabauda in Piemonte.
Piegatisi infine ai Savoia, divennero così potenti a corte da diventare una delle prime quattro famiglie piemontesi investite del titolo comitale.
Verso il 1340 i vari rami della famiglia ratificarono la pace tra di loro modificando il blasone di famiglia: il nuovo stemma, che ancora oggi domina sul gran camino del Salone delle Feste, portava nove merli neri, senza becco e senza zampe, a simboleggiare le famiglie firmatarie della convenzione.
I conti di Piossasco si sono estinti nel 1933 con la contessa Gabriella di None, ma lo stemma è rimasto nel gonfalone del comune di Piossasco, anche se in virtù di un decreto del 1951 ha dovuto ridurre da nove a sei il numero dei merli.
Dell'originale castello o "Gran Merlone", sorto probabilmente in epoca longobarda, non rimangono che suggestive rovine, testimonianza delle devastanti vicende belliche che videro protagonisti il Castello ed i suoi Signori.
Fu in seguito a queste vicende che nel 1593 l'attuale Castello, una casaforte risalente al XIII secolo, divenne la dimora castellana, subendo nei secoli numerose trasformazioni che l'hanno portata ad assumere la fisionomia architettonica dell'attuale "Castello dei Nove Merli" che oggi, ristrutturato sapientemente, è sede dell'omonima azienda con i suoi ristoranti, Il Castello delle Feste e La Maison gestiti dallo Chef Antonio Chiodi Latini.
E per il fututo ha in serbo l'organizzazione di innumerevoli iniziative culturali, enogastronomiche e di intrattenimento, tutte da godere nel Castello delle Feste, nella Maison e nel Parco, ma anche da gustare come i Menù, la Carta dei Vini, e i prodotti della Bottega.
L'accoglienza
Antonio Chiodi Latini, Chef e anima dei ristoranti del Castello dei Nove Merli di Piossasco, ha un curriculum di tutto rispetto. È stato docente presso la Hyatt Hotels & Resorts, una catena alberghiera americana fra le più prestigiose, con sedi in tutto il mondo, tutti Park Hotel o Regency Hotel di categoria di lusso o a 5 stelle+. Nell'ambito di scambi culturali internazionali ha insegnato a Budapest, in Ungheria, in Argentina, a Buenos Aires, a Santiago del Cile, a Miami negli Stati Uniti. È stato proprietario e docente presso l'Istituto Alberghiero Turistico "Principi di Piemonte" a Torino. Ha aperto e gestito alcuni fra i più famosi ristoranti di Torino, come il "Della Rocca", il "Bontan" di San Mauro e Villa Somis (lasciata nel 1993 e ripresa nel febbraio 2005).
A proposito del suo Staff, una decina di persone in tutto, dice lo Chef Antonio Chiodi Latini: "Credo che se si lavora bene sia meglio essere pochi e ben affiatati. Mi sono circondato di persone che hanno passione e tanta voglia di lavorare. Non ho mai cercato, fra i miei collaboratori, quelli con l'etichetta del professionista".
Anche se, in realtà, quelli che ha scelto sono fuor di ogni dubbio grandi professionisti nel settore di cui si occupano all'interno delle aziende dei Nove Merli. Al figlio Stefano, infatti, è affidata la gestione della Maison e degli Eventi con il prezioso aiuto della mamma Rosa e alla cognata Anna, Maestra Pasticcera, la cura dell'intera pasticceria.
E ultima, ma non ultima, anche se si tratta proprio dell'ultima nata, c'è Giorgia, dottoressa in Scienze Gastronomiche all'Università di Pollenzo, giovanissima figlia dello chef che affianca il papà nel lavoro.
Per quanto riguarda i Menù, va da sé... il sovrano indiscusso è solo lo Chef.
Contatti
Castello Feudale Nove Merli srl
Via Rapida ai Castelli, 10
10045 - Piossasco (TO)
Telefono: +39 011 904 13 88
www.novemerli.it
novemerli@novemerli.it









